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Fondi europei e percorsi formativi al servizio del turismo “lento”

di Annarita Cacciamani
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Formazione, mentoring e fondi per imprese e professionisti: ecco come il progetto europeo Detour punta a trasformare il turismo sostenibile lungo i cammini culturali.

Accompagnare la transizione verde e digitale delle imprese turistiche europee con strumenti concreti: è questo l’obiettivo del progetto “Detour – Developing Tours through Sustainable Routes”, partito a novembre 2024 e sostenuto dal programma europeo Cosme per la competitività delle Pmi. Guidato dal Comune di Fidenza (Parma) in collaborazione con l’Associazione Europea delle Vie Francigene e altri sei partner esteri, Detour si sviluppa lungo alcuni degli itinerari culturali più emblematici d’Europa: dalla Via Francigena in Italia, alla Lycian Way in Turchia, dal Sultan’s Trail in Bulgaria ai cammini montani greci.

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Micro finanziamenti  e formazione

Uno degli obiettivi principali del progetto è fornire micro-finanziamenti fino a 25 mila euro alle piccole e medie imprese che operano lungo questi itinerari, per la realizzazione di progetti innovativi nei settori della sostenibilità ambientale, digitalizzazione, turismo esperienziale e promozione culturale. I finanziamenti saranno accessibili grazie a un sistema di mentoring personalizzato, offerto da esperti selezionati attraverso il programma di formazione “Train the Trainers”.

La call internazionale per diventare formatori certificati Detour è ufficialmente aperta. Il programma si rivolge a professionisti del settore turistico, rappresentanti di enti locali, consulenti, formatori ed esperti con esperienza nel supporto alle imprese nei settori turismo, agroalimentare, artigianato, cultura e sostenibilità. I formatori selezionati riceveranno una formazione gratuita e multilivello su temi chiave come la transizione ecologica, la resilienza dei territori, la digitalizzazione dei servizi e lo sviluppo di prodotti turistici innovativi.

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Le tappe del percorso 

Il “viaggio” è articolato in due fasi. La prima è una formazione online da almeno 5 ore, da completare in autonomia tra l’1 agosto e il 30 novembre 2025, scegliendo tra sei moduli disponibili (transizione verde, turismo sostenibile, innovazione digitale, resilienza, marketing, inclusione). La seconda fase è una formazione in presenza di 20 ore, che in Italia si svolgerà a Viterbo nei giorni 18, 19 e 20 ottobre 2025. L’edizione italiana sarà tenuta in lingua italiana, mentre le altre formazioni nei paesi partner potranno svolgersi in inglese.

I trainer certificati entreranno a far parte della rete europea Detour e saranno direttamente coinvolti nelle attività del progetto nel 2026: offriranno almeno 5 ore di mentoring individuale a Pmi selezionate e parteciperanno ad attività pubbliche di diffusione dei risultati (come seminari, articoli o laboratori). Il progetto copre anche le spese di viaggio, vitto e alloggio per la partecipazione ai workshop in presenza.

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Oltre a rafforzare le competenze professionali, “Train the Trainers” offre la possibilità di partecipare attivamente alla costruzione di nuovi modelli di turismo sostenibile lungo gli itinerari culturali europei. È un’occasione per contribuire al rilancio economico dei territori attraversati dai cammini, favorendo l’accesso delle imprese locali a finanziamenti europei e strategie di lungo periodo. I candidati selezionati riceveranno risposta entro il 31 luglio 2025.

 

Annarita Cacciamani

Tutte le foto sono dell’Associazione europea delle Vie Francigene

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