Il programma sostiene transizione verde, digitale, salute e agritech, con nuove call per dottorati internazionali e borse post-dottorato MSCA (Marie Skłodowska-Curie).
La Commissione europea ha approvato ufficialmente il piano di lavoro per il biennio 2026-2027 di Horizon Europe. L’atto definisce le priorità strategiche e stanzia un investimento complessivo di 14 miliardi di euro per progetti di ricerca e innovazione in tutta l’Unione Europea. Il pacchetto finanziario rappresenta l’ultima fase del più ampio programma quadro 2021-2027 e sostiene la transizione verso un’economia più verde e digitale, la salute pubblica e l’agricoltura tecnologica. L’iniziativa coinvolge università, centri di ricerca, aziende e nuove imprese, promuovendo la collaborazione transfrontaliera e il trasferimento tecnologico.
Horizon Europe, con un budget complessivo di 93,5 miliardi di euro per il periodo 2021-2027, si conferma lo strumento principale dell’Unione europea per stimolare la crescita economica attraverso la ricerca. Il biennio finale punta su pochi obiettivi fondamentali e trasversali: lotta al cambiamento climatico, digitalizzazione dei processi industriali, competitività e miglioramento delle condizioni lavorative per le carriere scientifiche. La Commissione dedica oltre un terzo delle risorse a iniziative per l’ambiente strettamente legate agli obiettivi del Green Deal europeo, bilanciando crescita economica e sostenibilità ambientale.

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Per chi lavora nella ricerca, partecipare significa contribuire alle tecnologie che guideranno le scelte politiche e industriali dell’Europa nei prossimi decenni. Tra le priorità anche la cooperazione internazionale: i bandi sono aperti a partner extra-europei per iniziative sui temi di rilevanza globale.
Operatività: bandi, finanziamenti e mobilità dei talenti
I bandi e i documenti ufficiali sono disponibili nella sezione Horizon Europe work programmes, dove ricercatori e imprese trovano i dettagli tecnici dei vari cluster tematici. Le proposte si inviano attraverso il Funding & Tenders Portal, il portale unico europeo per cercare opportunità per tema, scadenza o tipologia di azione.
Gli strumenti di finanziamento coprono diverse fasi di sviluppo: le Azioni di Ricerca e Innovazione (RIA) supportano la fase iniziale di scoperta scientifica, le Azioni di Innovazione (IA) finanziano la dimostrazione e lo sviluppo di prototipi pronti per il mercato, mentre le Azioni di Coordinamento e Supporto (CSA) servono a costruire reti e definire standard comuni. Presentare una proposta richiede mesi di preparazione e la costruzione di consorzi solidi e diversificati.

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Sul fronte della formazione e della mobilità dei ricercatori, il pilastro è rappresentato dalle azioni Marie Skłodowska-Curie (MSCA). Queste iniziative finanziano la mobilità internazionale, i dottorati congiunti e le borse di studio post-dottorato. In particolare, le Reti di Dottorato MSCA (DN) finanziano programmi di studio creati da gruppi internazionali che uniscono università e imprese, garantendo ai giovani dottorandi un’esperienza di formazione integrata e multidisciplinare.
Inoltre, le Borse Post-dottorato MSCA (PF) permettono ai ricercatori con esperienza di sviluppare progetti individuali fino a tre anni per acquisire nuove competenze, espandere la rete professionale e avanzare nella carriera accademica o industriale. Tali iniziative mirano a ridurre la fuga di cervelli e a rendere l’Europa una destinazione più attraente per i talenti di tutto il mondo.
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